A Fratta Todina si va a scuola di lingua

“Apprendere la lingua italiana è fondamentale poiché rappresenta il principale strumento di inclusione sociale“
Presso lo Sportello di Segretariato Sociale per cittadini immigrati del comune di Fratta Todina è iniziato un laboratorio di italiano L2 livello pre-A1della durata di 30 ore.
Il laboratorio si svolge ogni giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e si concluderà nel mese di maggio 2026.
I partecipanti sono un gruppo di ospiti del CAS Centro di Accoglienza Straordinaria e un neomaggiorenne arrivato da pochi mesi in Italia, tutti fortemente motivati ad apprendere la lingua italiana. Le provenienze sono le più disparate: Bangladesh, Pakistan, Marocco, Egitto, Nigeria, Senegal e Burkina Faso.
Il laboratorio pre-A1 di italiano si concentra sull’alfabetizzazione, la fonetica di base e la produzione di frasi semplici per bisogni immediati. Nel laboratorio si sviluppano competenze di base per la vita quotidiana, utilizzando registri informali e formali.
Un’attività che dimostra come la lingua sia un pilastro cruciale nel percorso di inclusione sociale in Italia. “Apprendere la lingua italiana – dichiara l’animatrice del laboratorio – è fondamentale poiché rappresenta il principale strumento di inclusione sociale, autonomia e accesso ai diritti fondamentali. Parlare l’italiano facilita l’inserimento lavorativo, l’interazione con il contesto locale e la partecipazione attiva, contrastando l’isolamento e lo sfruttamento”.
Anche i partecipanti ne sono ben consapevoli. “L’italiano è importante per i documenti, per lavorare, per vivere in Italia“, dice R.M.S, un giovane bengalese presente ad ogni incontro.
L’attività, finanziata dalla Zona Sociale n. 4, è realizzata dalla cooperativa sociale Frontiera Lavoro.
Informazioni
Coordinatrice: Laura Rosatelli
Cell. +39 3510466497
Email laurarosatelli@frontieralavoro.org



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